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Siti web / Nota di lavoro

Cosa deve avere il sito di un ristorante, oltre al menù?

Un sito web per ristorante deve raccontare bene il locale, dare informazioni aggiornate e far capire subito come funziona davvero la prenotazione.

Manuel De Ceglie5 min di lettura

Il sito di un ristorante viene usato in due momenti diversi. Prima della scelta, il cliente guarda il menù, le fotografie e il tipo di cucina. Quando ha quasi deciso, cerca velocemente orari, indirizzo e prenotazione.

Il menù è importante, ma da solo non risponde a tutte queste esigenze. Il sito può avere anche poche pagine, purché le informazioni utili siano facili da trovare soprattutto da telefono.

Cosa cerca il cliente sul sito

Durante la prima visita il cliente sta ancora scegliendo dove mangiare. Guarda il menù, le fotografie, il tipo di cucina e l'atmosfera. Vuole capire se il locale è adatto a una cena, a un pranzo veloce o a un'occasione particolare.

La seconda visita può durare pochi secondi. Il cliente ha quasi deciso, magari è già in macchina o sta organizzando la serata in una chat. Cerca l'indirizzo, l'orario, il telefono o il pulsante per prenotare. Non vuole scorrere tutta la presentazione del locale prima di trovare il numero civico.

Puoi dare spazio alla storia e alle fotografie, ma indirizzo, orari e prenotazione devono restare facili da raggiungere da ogni pagina. Da telefono non dovrebbero essere nascosti dopo molte schermate di immagini.

Quando progetti il sito, considera anche il cliente che lo riapre pochi minuti prima di arrivare perché non ricorda l'indirizzo o vuole avvisare che è in ritardo.

Spiega quando la prenotazione è confermata

Il pulsante «Prenota» può confermare subito un tavolo oppure inviare una richiesta che il ristorante leggerà più tardi. Chi sta prenotando deve capire quale delle due cose sta succedendo.

Se dopo aver scelto data e ora il cliente riceve una conferma, il sistema deve usare una disponibilità aggiornata. Se invece viene inviato un messaggio o un modulo, è più corretto parlare di richiesta e spiegare quando verrà confermata. Una frase come «ti confermeremo il tavolo dopo aver controllato la disponibilità» evita che il cliente pensi di avere già prenotato.

Lo stesso vale per il booking engine di un agriturismo. Anche una semplice chat può bastare, se qualcuno la controlla e il cliente sa quando la prenotazione è stata confermata.

Stabilisci chi aggiorna orari, menù e contatti

Gli orari di un ristorante possono comparire sul sito, sul Profilo dell'attività di Google e sui social. Finché sono uguali non ci sono problemi. Poi arriva una chiusura straordinaria, cambia il giorno di riposo e uno dei tre canali rimane indietro.

Non sempre esiste un sistema che aggiorna tutti i canali. Può bastare una procedura semplice: quando cambia un orario, la stessa persona aggiorna sito, scheda Google e social. Se il compito resta affidato alla memoria di tutto il personale, è facile dimenticare un canale.

Informazioni coerenti aiutano anche chi trova il locale su Google. La guida sulla SEO locale per parrucchieri parla di un'altra attività, ma il controllo è lo stesso: indirizzo, orari, servizi e contatti devono coincidere nei canali principali.

Non serve creare una pagina quasi uguale per ogni comune vicino. Se il ristorante ha una sola sede, conviene descrivere bene quella. Se ne ha più di una, ogni locale dovrà avere i propri orari, contatti e indicazioni. Aggiungere il nome di molte città nei testi non cambia la distanza reale da chi sta cercando.

Dividi le informazioni tra sito e social

I social sono adatti per mostrare un nuovo piatto, una serata o quello che succede oggi nel locale. Orari, indicazioni, menù e prenotazione devono invece trovarsi in un posto stabile, perché un cliente potrebbe cercarli anche tra diversi mesi.

Il sito può usare alcune fotografie di Instagram, ma deve organizzarle insieme alle informazioni che nel feed sono difficili da ritrovare. Un cliente può scoprire il ristorante sui social e poi usare il sito per leggere il menù, controllare gli orari e prenotare.

Nell'articolo su sito web e social per un'attività locale spiego meglio come dividere i due compiti. Se il locale usa bene i social, il sito può essere anche piccolo. Deve però contenere tutte le informazioni che un cliente non dovrebbe dover cercare tra i post.

Scegli un menù facile da leggere e aggiornare

Mettere un PDF dietro a un pulsante è veloce all'inizio. Quando cambia un prezzo, bisogna però modificare il file, esportarlo, caricarlo di nuovo e controllare che il sito mostri la versione corretta.

Un menù breve che cambia raramente può stare direttamente in una pagina. Se cambia spesso, può essere utile un pannello per aggiornare piatti e prezzi. Anche un PDF può andare bene, se si legge da telefono e il personale sa sostituirlo. Scegli il sistema che il ristorante riesce davvero a tenere aggiornato.

Nel progetto Aportata ho scelto di partire dal file che il locale usa già. Il sistema legge il menù e prepara una bozza, ma non pubblica nulla da solo. Il ristoratore controlla il risultato e poi può gestire piatti, prezzi e disponibilità da un unico pannello, senza cambiare il QR dopo ogni modifica.

Prezzi, allergeni e pubblicazione rimangono sotto il controllo del ristoratore, mentre il software si occupa dei passaggi ripetitivi. Gli aggiornamenti devono essere semplici, ma il locale deve sempre poter controllare ciò che viene pubblicato.

Quante pagine servono?

Per un locale con una sola sede e una proposta chiara possono bastare una pagina iniziale, il menù e una sezione con contatti e prenotazione. Aggiungi altre pagine soltanto se ci sono informazioni importanti da spiegare.

Un ristorante che ospita matrimoni può aver bisogno di una pagina sugli spazi e sull'organizzazione. Se propone degustazioni, può servire una pagina con date e prenotazioni. Se ha più sedi, ognuna deve avere orari e contatti propri. Il numero di pagine dipende dalle informazioni che cercano i clienti.

Prima di rifare tutto il sito, puoi fare una prova molto semplice. Aprilo dal telefono e prova a organizzare una cena in cinque minuti. Riesci a capire che tipo di ristorante è, leggere il menù, controllare l'orario, trovare l'indirizzo e sapere se la prenotazione è confermata? Se per una di queste risposte devi tornare su Google o cercare una vecchia storia, hai già trovato qualcosa da sistemare.

Se devi riorganizzare struttura, testi e prenotazione, nella pagina dedicata ai siti web trovi come lavoro. Il risultato da cercare è semplice: il cliente capisce che ristorante è, trova le informazioni aggiornate e sa quando la prenotazione è confermata.